Aggiungere Repository Ubuntu, Medibuntu, Guida e Video Guida

Settembre 29, 2008

Abbiamo visto come sia stato semplice installare Ubuntu (puoi vedere la prima video guida qui, molto più semplice che installare Windows Xp, adesso vediamo come sistemare il nostro nuovo Sistema operativo in modo da avere i repository giusti che ci permetteranno di scaricare e installare con semplicità tutto il necessario per godere appieno delle funzionalità Ubuntu.

Abilitare repository preconfigurati

Apriamo Synaptic–>Impostazioni–>Archivio Pacchetti

Come si può notare sono presenti 5 schede. Nella prima cioè “Software per Ubuntu” spuntiamo le caselle delle prime 4 righe e lasciamo non spuntata la voce relativa al Cd di ubuntu. Per maggiore chiarezza vedi immagine sotto o video guida a fondo articolo.

Dopo aver fatto ciò ci sposteremo nella seconda scheda “Software di terze parti” e abiliteremo tutte le voci presenti.

Aggiungere repository
Adesso per rendere la nostra ubuntu iper-multimediale procederemo all’aggiunta dei repository medibuntu. ottimi per poter installare velocemente codec e molti applicativi multimediali. Il procedimento è valido per tutti gli altri repository che troverete e vorrete usare. Quindi l’aggiunta di questo repository è solo d’esempio.
Sempre dalla scheda “Softaware di terze parti” cliccate su “Aggiungi” e alla voce riga apt scriviamo:

deb http://packages.medibuntu.org/ hardy free non-free

Non appena chiuderemo la finestra riceveremo l’avviso che gli archivi sono cambiati, prendiamone visione, chiudiamo anche questa finestra e poi clicchiamo su “Ricarica” in modo da aggiornare la lista dei pacchetti. Alla fine della lettura dei nuovi repository riceveremo un altro errore ma niente paura, l’errore uscirà perchè manca la chiave di autenticazione e quindi installiamola.
Il pacchetto da installare è medibuntu-keyring per installarlo basterà cercarlo da synaptic come un qualunque programma.

Metodo da terminale

Aprite un terminale e date:

Ubuntu 8.10 “Intrepid Ibex”:

sudo wget http://www.medibuntu.org/sources.list.d/intrepid.list -O /etc/apt/sources.list.d/medibuntu.list

sudo apt-get update && sudo apt-get install medibuntu-keyring && sudo apt-get update

Ubuntu 8.04 “Hardy Heron”:

sudo wget http://www.medibuntu.org/sources.list.d/hardy.list -O /etc/apt/sources.list.d/medibuntu.list

sudo apt-get update && sudo apt-get install medibuntu-keyring && sudo apt-get update

Metodo alternativo per aggiungere repository

La maggior parte delle volte e, comunque, con la vostra esperienza che crescerà di giorno in giorno potreste ritenere molto più comodo operare come segue:

1.Aprire terminale

2. Aprire il file che contiene i nostri repository dando da terminale:

sudo gedit /etc/apt/sources.list

sudo viene usato per avere i permessi di amministratore mentre gedit ci consente di aprire il file con l’editor di testo predefinito di ubuntu, se usate un altro editor di testo potete tranquillamente cambiare il comendo “gedit” con quello che preferite.

3. Andate alla fine del file aperto e incollate i repository di vostro interesse

4. Salvate e chiudete il file

5. Adesso aggiorneremo la lista dei pacchetti con il comando:

sudo apt-get update

Ottimo adesso sapete aggiungere repository, conoscete i vari metodi. Usate quello preferite e fate in modo che questo vi serva come base per sperimentare tutto quello che vi viene in mente.

Adesso gustatevi la video guida!


Installazione Ubuntu Video Guida

Settembre 29, 2008

Ho pensato di creare una Video Guida riprendendo in toto un’ installazione di Ubuntu affinchè chi decidesse di fare il grande passo possa analizzare, ancor prima di procedere all’installazione, di cosa si tratta. Conoscere ciò che ci aspetta è un’ottima cosa visto che la maggior parte degli utenti sono terrorizzati all’idea della fantomatica difficoltà di installare un Sistema Operativo nuovo e sconosciuto.
A dimostrazione che Linux è semplice e Ubuntu ancor di più guardatevi il filmato (dura poco non temete). Spero di far felice molti e, soprattutto, spero di poter traghettare fino all’altra sponda del fiume più utenti possibili.

Informazioni preliminari

Il video in questione dura 4.50 min ma in realtà un’installazione di Ubuntu su un PC di fascia media dura intorno ai 20 minuti. Ho deciso, quindi, di tagliare, eliminare dal filmato tutti i tempi morti, i classici tempi di attesa in cui l’utente non deve far nulla se non guardare lo schermo, eh eh.
L’installazione è ripresa dall’inizio fino alla fine e per farla è stato usato SunVirtualBox, RecordmyDesktop. L’OS installato è Ubuntu hardy 8.04, ho utilizzato il partizionamento manuale per sfatare anche il mito della difficoltà di partizionamento.

Passi importanti della guida

0.06 Scelta lingua di installazione, è stata scelta la lingua italiana
0.09 Scelta metodo di installazione, è stato scelto il metodo di installazione diretta senza passare dalla live
0.35 Scelta lingua di sistema, è stata scelta la lingua italiana
0.50 Scelta disposizione tastiera e prova di funzionamento
1.30 Inizio partizionamento manuale, sono state montate e create la partizione di root, la swap e la home
3.00 Inserimento informazioni personali
3.15 Inizio Installazione
4.05 Fine installazione e riavvio del Sistema, togliere il Cd quando richiesto e premere INVIO
4.15 Primo Login
4.50 Arresto del Sistema

E adesso Buona visione


F-spot 0.5.0 sul Banco prova parte 1, Installazione da Synaptic al volo

Settembre 26, 2008

E’ da pochissimo uscito F-spot 0.5.0.1 e le novità introdotte sono molte e, alcune, anche molto evidenti. Tratteremo a breve in modo approfondito di queste novità ma per adesso vediamo come installarlo dai repository con Synaptic aggiornando il nostro F-spot all’ultima versione disponibile ancor prima che sia nato il classico pacchetto deb. Noi vogliamo anticipare i tempi? E cosi sia.

Aggiungere ai propri repository

Istruzioni per Ubuntu Hardy

deb http://ppa.launchpad.net/michelinux/ubuntu hardy main
deb-src http://ppa.launchpad.net/michelinux/ubuntu hardy main

Istruzioni per Ubuntu Intrepid

deb http://ppa.launchpad.net/michelinux/ubuntu intrepid main
deb-src http://ppa.launchpad.net/michelinux/ubuntu intrepid main

Per aggiungere i seguenti repository andare su Sistema–>Amministrazione–>Gestore Pacchetti Synaptic–>Impostazioni–>Archivi dei pacchetti–>Software di terze parti–>Aggiungi

A questo punto copiate e incollate i repository per la versione di ubuntu che usate (la prima riga già potrebbe bastare, se li volete tutte e due copiate anche la seconda ma a parte).

Adesso premete su cerca e scrivete “f-spot” e poi marcate per l’installazione ed il gioco è fatto.

Altro metodo per aggiungere i repository

1. Apriamo il terminale

2. Editiamo il file souces.list (questo è il file che contiene i repository) richiamandolo dal terminale

sudo gedit /etc/apt/sources.list

3. Aggiungiamo in fondo al file di testo le seguenti righe:

Se usiamo Ubuntu Hardy

deb http://ppa.launchpad.net/michelinux/ubuntu hardy main
deb-src http://ppa.launchpad.net/michelinux/ubuntu hardy main


Se usiamo Ubuntu Intrepid

deb http://ppa.launchpad.net/michelinux/ubuntu intrepid main
deb-src http://ppa.launchpad.net/michelinux/ubuntu intrepid main

4. Salvate il file di testo e poi aggiorniamo il database con il comando

sudo apt-get update

5. Cercate da Synaptic e installate

A tra un pò con una descrizione più approfondita e qualche screenshot.


Nvidia Serie 9 Installazione Driver su Ubuntu

Settembre 24, 2008

Oggi ho incontrato un altro mio caro amico che non vedevo da un pò e parlando parlando scopro con mio grande stupore che si è convertito a Ubuntu per cause di forza maggiore. Il suo vecchio pc con Xp ormai non andava più e ha pensato di rianimarlo con Ubuntu. “Grande Scelta!” ho pensato. Mi ha poi fatto presente di aver acquistato di recente un nuovo Pc dotato di una 9600GT di cui non riesce a installare i driver per Ubuntu, prima che potesse aggiungere un altra parola ero già a casa sua con la soluzione pronta………un nuovo utente non può e non deve mai tornare indietro.

Scarichiamo e installiamo

Innanzitutto sono andato sul sito della Nvidia ho cliccato su “Drivers” ho scelto come sistema “Linux” e ho salvato il file con estensione run che ne esce fuori. Per comodità l’ho posizionato sulla Scrivania. Quindi procediamo.

1. Scaricate i driver da qui con queste scelte, (vedi immagine sotto)

Come potete notare io ho scelto ciò che mi serviva, Driver per la 9600GT (in ogni caso i driver per tutta la serie 9 sono uguali) e come sistema ho scelto Linux a 32bit, se voi avete Ubuntu 64bit scegliete quello ovviamente, :D .

2.  Cliccate su “RIcerca” e poi seguite la procedura, dovrete accettare la licenza software NVIDIA, fatelo senza pensarci troppo

3. Salvate i driver che attualmete sono alla Versione: 173.14.12 sulla Scrivania

4. Il file che avete scaricato si chiamerà più o meno così “NVIDIA-Linux-x86-173.14.12-pkg1.run”, in ogni caso dato che è molto difficile da ricordare ’sto nome lunghissimo, io ho provveduto a rinominare i driver semplicemente “Nvidia.run” e tra un pò capirete il motivo, vi consiglio di seguire il mio esempio altrimenti annotatevi il nome completo del Driver.

5. Se avete installato i seguenti pacchetti nvidia-glx oppure nvidia-glx-new rimuoveteli da Synaptic

6. Controllate se sono presenti i seguenti pacchetti sempre tramite Synaptic: gcc, linux-headers, pkg-config, xserver-xorg-dev . Molto probabilmente saranno presenti ma in caso contrario provvedete all’installazione.

7. Premute contemporaneamente  CTRL+ALT+F1 per entrare in riga di comando, eseguite il login e digitate
sudo /etc/init.d/gdm stop in questo modo bloccheremo l’interfaccia grafica e potremo lavorare nel migliore dei modi

8. Digita cd Scrivania e premi INVIO, in questo modo ci sposteremo nella scrivania

9.  . Digita sudo sh NVIDIA.run e premi INVIO, ecco perchè vi dicevo di rinominare i Driver, se non lo avete fatto ora vitocca scrivere tutto il nome lunghissimo dei Driver. Lo avevato annotato il nome?

10. A questo punto si avvierà la procedura guidata di installazione, leggete e fate le vostre scelte alle domande che usciranno anche se dire “si” è sempre la cosa migliore.

11. Digita sudo /etc/init.d/gdm start , ciò serve per riavviare la veste grafica cioè gnome. Se tutto è andato bene vi comparirà la schermata Nvidia poco prima della richiesta di Login.

12. Se qualcosa è andato storto io sono qua, chiedete pure senza ritegno.

A presto!


Navigare anonimi con Ubuntu, Wine e Xb Browser

Settembre 23, 2008

XB Browser è un Browser (perdonate la ripetizione) che ci consente di navigare in modo del tutto anonimo. E’ basato su Tor e Firefox. Per avere notizie dettagliate su Tor potete visitare il sito del progetto a questo indirizzo www.torproject.org. XB ci camuffa in men che non si dica senza farci perdere tempo in installazioni di estensioni di firefox, tor stesso e le successive configurazioni.  E’ anche in versione portatile, quindi ci può seguire ovunque.  Vediamo insieme come possimo scomparire dalla rete con pochissimi passaggi.

Come lo installo?
Purtroppo Xb Browser non c’è in versione Linux, neanche i sorgenti. Niente paura Wine ci aiuta e lo supporta alla grande e senza bisogno di alcuna configurazione, provare per credere.
Quindi procediamo all’installazione, prima di tutto scarichiamo il Xb Browser da qui, se non avete Wine installato potete scaricarlo dal sito ufficiale o da Getdeb, scaricate il paccheto deb in modo da installarlo con un doppio click. Per chi non sapesse cos’è qui una breve descrizione di Wine.

A questo punto,

tasto destro sul file .exe (il suo nome dovrebbe essere Latest.exe) → Apri con “Wine carica programmi Windows”

e il gioco è fatto, l’installazione andrà avanti come se fosse una normale installazione in ambiente Windows. Per verificare il funzionamento di XB Browser andate su questo sito, se l’indirizzo ip risulterà appartenere ad un paese non italiano significa che è andato tutto alla grande, il mio indirizzo risulta Tedesco eh eh.
Attenzione, quando vi si porrà la scelta tra Tor e Xbank, scegliete la prima opzione perchè la seconda è a pagamento.

Finita l’installazione Xb Browser  comparira nel menù applicazione alla voce Wine–>Programmi–>Xero Bank–>Xb Browser. Avviatelo e Buon Divertimento, sotto potete vedere uno Stamp fatto poco fa mentre lo usavo su Ubuntu.

Vantaggi
Il vantaggio di usare Xb Browser è, innanzitutto, il totale offuscamento del proprio ip e quindi l’anonimato in rete, cosa che di questi tempi pare miracolosa. Altro vantaggio sta nel fatto di non dover perdere tempo in smanettamenti vari con Tor e Firefox, qui abbiamo tutto bello e pronto.

Svantaggi
Il nostro Browser Anonimo ha 2 punti neri, il primo è il fatto che la velocità di connessione sarà molto lenta (simile ad un 56k) , il secondo è che, purtroppo, non è un programma nativo per Linux, ma noi ci accontentiamo anche di Wine vero?

A chi serve?
Solitamente il protocollo di offuscamento Tor viene usato da chi ha la necessità di essere anonimo, per motivi davvero seri, come i rifugiati di paesi in cui la libertà è più o meno inesistente, viene usato anche da qualche branca delle forze dell’ordine (questa notizia però l’ho letta ma non ne conosco l’attendibilità), viene usato per riuscire a bypassare controlli che ledono l’identità e il carattere proprio della natura  umana. Tor è uno strumento utile e non deve essere usato per fini illeciti.
Condividere la rete Tor è comunque buona cosa infatti, a quanto pare, la sua lentezza è data dallo scarso utilizzo e dalla poca banda condivisa dagli utenti. Quindi iniziate a usarlo!