F-spot 0.5.0 sul Banco prova parte 1, Installazione da Synaptic al volo

settembre 26, 2008

E’ da pochissimo uscito F-spot 0.5.0.1 e le novità introdotte sono molte e, alcune, anche molto evidenti. Tratteremo a breve in modo approfondito di queste novità ma per adesso vediamo come installarlo dai repository con Synaptic aggiornando il nostro F-spot all’ultima versione disponibile ancor prima che sia nato il classico pacchetto deb. Noi vogliamo anticipare i tempi? E cosi sia.

Aggiungere ai propri repository

Istruzioni per Ubuntu Hardy

deb http://ppa.launchpad.net/michelinux/ubuntu hardy main
deb-src http://ppa.launchpad.net/michelinux/ubuntu hardy main

Istruzioni per Ubuntu Intrepid

deb http://ppa.launchpad.net/michelinux/ubuntu intrepid main
deb-src http://ppa.launchpad.net/michelinux/ubuntu intrepid main

Per aggiungere i seguenti repository andare su Sistema–>Amministrazione–>Gestore Pacchetti Synaptic–>Impostazioni–>Archivi dei pacchetti–>Software di terze parti–>Aggiungi

A questo punto copiate e incollate i repository per la versione di ubuntu che usate (la prima riga già potrebbe bastare, se li volete tutte e due copiate anche la seconda ma a parte).

Adesso premete su cerca e scrivete “f-spot” e poi marcate per l’installazione ed il gioco è fatto.

Altro metodo per aggiungere i repository

1. Apriamo il terminale

2. Editiamo il file souces.list (questo è il file che contiene i repository) richiamandolo dal terminale

sudo gedit /etc/apt/sources.list

3. Aggiungiamo in fondo al file di testo le seguenti righe:

Se usiamo Ubuntu Hardy

deb http://ppa.launchpad.net/michelinux/ubuntu hardy main
deb-src http://ppa.launchpad.net/michelinux/ubuntu hardy main


Se usiamo Ubuntu Intrepid

deb http://ppa.launchpad.net/michelinux/ubuntu intrepid main
deb-src http://ppa.launchpad.net/michelinux/ubuntu intrepid main

4. Salvate il file di testo e poi aggiorniamo il database con il comando

sudo apt-get update

5. Cercate da Synaptic e installate

A tra un pò con una descrizione più approfondita e qualche screenshot.

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Nvidia Serie 9 Installazione Driver su Ubuntu

settembre 24, 2008

Oggi ho incontrato un altro mio caro amico che non vedevo da un pò e parlando parlando scopro con mio grande stupore che si è convertito a Ubuntu per cause di forza maggiore. Il suo vecchio pc con Xp ormai non andava più e ha pensato di rianimarlo con Ubuntu. “Grande Scelta!” ho pensato. Mi ha poi fatto presente di aver acquistato di recente un nuovo Pc dotato di una 9600GT di cui non riesce a installare i driver per Ubuntu, prima che potesse aggiungere un altra parola ero già a casa sua con la soluzione pronta………un nuovo utente non può e non deve mai tornare indietro.

Scarichiamo e installiamo

Innanzitutto sono andato sul sito della Nvidia ho cliccato su “Drivers” ho scelto come sistema “Linux” e ho salvato il file con estensione run che ne esce fuori. Per comodità l’ho posizionato sulla Scrivania. Quindi procediamo.

1. Scaricate i driver da qui con queste scelte, (vedi immagine sotto)

Come potete notare io ho scelto ciò che mi serviva, Driver per la 9600GT (in ogni caso i driver per tutta la serie 9 sono uguali) e come sistema ho scelto Linux a 32bit, se voi avete Ubuntu 64bit scegliete quello ovviamente, :D.

2.  Cliccate su “RIcerca” e poi seguite la procedura, dovrete accettare la licenza software NVIDIA, fatelo senza pensarci troppo

3. Salvate i driver che attualmete sono alla Versione: 173.14.12 sulla Scrivania

4. Il file che avete scaricato si chiamerà più o meno così “NVIDIA-Linux-x86-173.14.12-pkg1.run”, in ogni caso dato che è molto difficile da ricordare ‘sto nome lunghissimo, io ho provveduto a rinominare i driver semplicemente “Nvidia.run” e tra un pò capirete il motivo, vi consiglio di seguire il mio esempio altrimenti annotatevi il nome completo del Driver.

5. Se avete installato i seguenti pacchetti nvidia-glx oppure nvidia-glx-new rimuoveteli da Synaptic

6. Controllate se sono presenti i seguenti pacchetti sempre tramite Synaptic: gcc, linux-headers, pkg-config, xserver-xorg-dev . Molto probabilmente saranno presenti ma in caso contrario provvedete all’installazione.

7. Premute contemporaneamente  CTRL+ALT+F1 per entrare in riga di comando, eseguite il login e digitate
sudo /etc/init.d/gdm stop in questo modo bloccheremo l’interfaccia grafica e potremo lavorare nel migliore dei modi

8. Digita cd Scrivania e premi INVIO, in questo modo ci sposteremo nella scrivania

9.  . Digita sudo sh NVIDIA.run e premi INVIO, ecco perchè vi dicevo di rinominare i Driver, se non lo avete fatto ora vitocca scrivere tutto il nome lunghissimo dei Driver. Lo avevato annotato il nome?

10. A questo punto si avvierà la procedura guidata di installazione, leggete e fate le vostre scelte alle domande che usciranno anche se dire “si” è sempre la cosa migliore.

11. Digita sudo /etc/init.d/gdm start , ciò serve per riavviare la veste grafica cioè gnome. Se tutto è andato bene vi comparirà la schermata Nvidia poco prima della richiesta di Login.

12. Se qualcosa è andato storto io sono qua, chiedete pure senza ritegno.

A presto!


Navigare anonimi con Ubuntu, Wine e Xb Browser

settembre 23, 2008

XB Browser è un Browser (perdonate la ripetizione) che ci consente di navigare in modo del tutto anonimo. E’ basato su Tor e Firefox. Per avere notizie dettagliate su Tor potete visitare il sito del progetto a questo indirizzo http://www.torproject.org. XB ci camuffa in men che non si dica senza farci perdere tempo in installazioni di estensioni di firefox, tor stesso e le successive configurazioni.  E’ anche in versione portatile, quindi ci può seguire ovunque.  Vediamo insieme come possimo scomparire dalla rete con pochissimi passaggi.

Come lo installo?
Purtroppo Xb Browser non c’è in versione Linux, neanche i sorgenti. Niente paura Wine ci aiuta e lo supporta alla grande e senza bisogno di alcuna configurazione, provare per credere.
Quindi procediamo all’installazione, prima di tutto scarichiamo il Xb Browser da qui, se non avete Wine installato potete scaricarlo dal sito ufficiale o da Getdeb, scaricate il paccheto deb in modo da installarlo con un doppio click. Per chi non sapesse cos’è qui una breve descrizione di Wine.

A questo punto,

tasto destro sul file .exe (il suo nome dovrebbe essere Latest.exe) → Apri con “Wine carica programmi Windows”

e il gioco è fatto, l’installazione andrà avanti come se fosse una normale installazione in ambiente Windows. Per verificare il funzionamento di XB Browser andate su questo sito, se l’indirizzo ip risulterà appartenere ad un paese non italiano significa che è andato tutto alla grande, il mio indirizzo risulta Tedesco eh eh.
Attenzione, quando vi si porrà la scelta tra Tor e Xbank, scegliete la prima opzione perchè la seconda è a pagamento.

Finita l’installazione Xb Browser  comparira nel menù applicazione alla voce Wine–>Programmi–>Xero Bank–>Xb Browser. Avviatelo e Buon Divertimento, sotto potete vedere uno Stamp fatto poco fa mentre lo usavo su Ubuntu.

Vantaggi
Il vantaggio di usare Xb Browser è, innanzitutto, il totale offuscamento del proprio ip e quindi l’anonimato in rete, cosa che di questi tempi pare miracolosa. Altro vantaggio sta nel fatto di non dover perdere tempo in smanettamenti vari con Tor e Firefox, qui abbiamo tutto bello e pronto.

Svantaggi
Il nostro Browser Anonimo ha 2 punti neri, il primo è il fatto che la velocità di connessione sarà molto lenta (simile ad un 56k) , il secondo è che, purtroppo, non è un programma nativo per Linux, ma noi ci accontentiamo anche di Wine vero?

A chi serve?
Solitamente il protocollo di offuscamento Tor viene usato da chi ha la necessità di essere anonimo, per motivi davvero seri, come i rifugiati di paesi in cui la libertà è più o meno inesistente, viene usato anche da qualche branca delle forze dell’ordine (questa notizia però l’ho letta ma non ne conosco l’attendibilità), viene usato per riuscire a bypassare controlli che ledono l’identità e il carattere proprio della natura  umana. Tor è uno strumento utile e non deve essere usato per fini illeciti.
Condividere la rete Tor è comunque buona cosa infatti, a quanto pare, la sua lentezza è data dallo scarso utilizzo e dalla poca banda condivisa dagli utenti. Quindi iniziate a usarlo!


Errore BusyBox v1.1.3 in fase di installazione. Come risolverlo?

settembre 22, 2008

Proprio oggi un mio caro amico mi ha chiesto di installargli Ubuntu ed io, felice della sua scelta, sono corso a casa sua col cd di ubuntu fresco fresco di masterizzazione. Il mio amico un pò impaurito ma sicuro che non lo avrei abbandonato e che lo avrei traghettato fino al mare Ubuntu mi ha atteso impaziente. Preso un buon caffè mi sono messo all’opera. E allora entro nel bios per settare il boot da cdrom, infilo il cd di Ubuntu nel lettore, scelgo di installare direttamente e tutto fila liscio fino a quando, poco prima di avviare la fase di installazione vera e propria, mi esce un errore terribile, l’errore BusyBox v1.1.3 e altre scritte che ora non ricordo, fatto sta che non potevo andare avanti in alcun modo. La cosa che più mi ha dato fastidio sono state le critiche del mio amico verso Ubuntu ma non potevo che zittirlo, vediamo un pò come ci sono riuscito.

Come risolvere?

Tralasciando stare il racconto di tutta la mia fase di ricerca e informazione vi dico solo che il problema, a quanto pare, si ha quando un pc non ha installato il floppy. Anche se il floppy viene disattivato dal Bios il problema persiste. Sembra strano ma credo proprio che il motivo dell’errore sia questo.

Per risolvere, subito dopo aver scelto la lingua selezionare il metodo di installazione desiderata senza premere invio (Prova Ubuntu senza modificare nulla oppure Installa Ubuntu). A questo punto premete F6 (che corrisponde ad Altre Opzioni) e digitare questa stringa all_generic_ide . Onde evitare fraintendimenti ho provveduto a fornirvi un’immagine, dalla Stamp riportato sotto potrete vedere ciò che bisogna fare.

Dopo questa sciocchezza l’installazione è filata liscia come l’olio.


BongoLinux, pronti ad imparare?

settembre 22, 2008

Con grande orgoglio annuncio che anche BongoLinux ha accettato la mia richiesta di filiazione e da figlio della grande comunità non posso che essere commosso. Un sentito grazie ad Alessio, editor di BongoLinux

Cosa è BongoLinux?

BongoLinux è un aggregatore di feed online che raccoglie notizie del mondo informatico e, più specificatamente, del mondo Open e quindi di Linux. BongoLinux è un’importantissima vetrina per i blogger emergenti e non ed è soprattutto un utile servizio per l’utente che,sottoscrivendo il loro feed, può senza tanti sforzi ricevere notizie di accertata  provenienza e veridicità. BongoLinux è raggiungibile tramite il collegamento che trovate alla vostra destra (c’è un bel banner che potrete cliccare) oppure cliccando l’indirizzo bongolinux.com.

BongoLinux e la sua classifica

Un altro importante servizio è la classifica dei blog più seguiti. Come recita lo stesso sito di BongoLinux “Il cuore del sistema di classifiche di BongoLinux è il BongoBot, un crawler in grado di analizzare i feed dei blog iscritti e catturare i link. La posizione in classifica dipende quindi dai link ricevuti.”

Va da sè pensare che la classifica è un altro modo per avere visibilità e, al contempo, suggerire all’utente, i blog di maggior successo.

Grazie BongoLinux e grazie Alessio


Pulire Ubuntu, Script di Manutenzione

settembre 22, 2008

Premetto che Ubuntu non ha bisogno di una manutenzione continua, deframmentazioni, pulizia di registro, o tutto quello a cui siamo obbligati davanti a un qualunque Sistema Windows e munirsi di guanti e spruzzini vari può servire su Microsoft ma non sull’Open, eh eh. L’unica cosa che serve è un pò di accortezza, di amore verso un sistema amico, a misura d’uomo come è Ubuntu. Se anche l’accortezza manca allora ci viene in aiuto un fantastico script creato dalla Comunità di Ubuntu. Lo script “Pulizia Ubuntu” è ancora in fase di crescita per riuscire a ottimizzare il tutto per poter creare un’interfaccia grafica tramite BUC (Basta un click) ma lo script da teminale funziona alla grande e risulta utilissimo sia per chi non conosce i comandi base di pulizia e sia per chi non ha tampo da perdere. Un click e il sistema sarà pulito e lindo, vediamo come.

Cosa fa?

“Pulizia Ubuntu” effettua le seguenti principali operazioni:

aggiorna i pacchetti
aggiorna l’intero sistema da una revisione a un’altra
controlla che non ci siano pacchetti difettosi
rimuove le dipendenze inutili
rimuove la cache dei pacchetti scaricati dai repository obsoleti
rimuove la cache dei pacchetti scaricati dai repository
rimuove tutti i pacchetti di sistema oramai diventati obsoleti:
dipendenze oramai irrisolte e residui di file di configurazione
rimuove files dalla cartella /temp
rimuove files dalla cartella cestino

…..e molto altro ancora.

Come si usa?
Il suo utilizzo è quello classico dello script (tutti gli script si usano allo stesso modo). Innanzittutto copiamo e incolliamo (possiamo usare l’editor di testo che troviamo in Applicazioni-Accessori-Editor di Testo) in un file di testo lo script che trovate a fine articolo.Dopodichè salviamo il nostro file di testo e rendiamolo eseguibile (tasto destro sul file-permessi-spuntare la casella per rendere il file eseguibile, puoi vedere l’immagine sotto se vuoi).

A questo punto clicchiamo 2 volte sul file di testo precedentemente salvato e quando vi apparira l’immagine riportata sotto cliccate su Esegui nel Terminale ed il gioco è fatto.

Se questo procedimento lo volete fare da terminale risulterà ancora più veloce. Ipotizzando che avete salvato lo script nella scrivania e che l’abbiato rinominato “pulizia” per renderlo eseguibile e avviarlo basterà dare da terminale:

cd Scrivania

chmod +xpulizia

./pulizia

Per rispondere alle domande che lo script vi porrà di tanto in tanto bastera scrivere una “s” e premere invio per accettare l’operazione proposta oppure “n” + INVIO per rifiutarla.

Io vi consiglio di evitare l’aggiornamento del Kernel soprattutto se avete una scheda Nvidia recente con i driver installati scaricati dal loro sito. Per il resto andate tranquilli.

#!/bin/bash
#Questo programma effettua la pulizia di un sistema operativo GNU/Linux Ubuntu
echo “==============================================================================”
echo “= MANUTENZIONE DI UBUNTU – Team S.P.U. – =”
echo “= =”
echo “= Questo script effettua una manutenzione guidata del sistema =”
echo “= per rispondere affermativamente alle domande che verranno =”
echo “= poste premete s e confermate premendo il tasto <invio> =”
echo “= per saltare la domanda premete <invio> =”
echo “= =”
echo “==============================================================================”
echo
echo
echo “********************** INIZIO AGGIORNAMENTO DEL SISTEMA **********************”
echo
echo -n “# Aggiorno gli indici dei pacchetti? ”
read sure
if [[ $sure = “s” ]]
then
sudo apt-get update
echo “* Aggiornamento indici pacchetti…[OK]”
else echo “* Aggiornamento indici pacchetti…[Operazione non eseguita..]”
fi
echo -n “# Aggiorno i pacchetti? ”
read sure
if [[ $sure = “s” ]]
then
sudo apt-get upgrade
echo “* Aggiornamento pacchetti…[OK]”
else echo “* Aggiornamento pacchetti…[Operazione non eseguita..]”
fi
echo -n “# Aggiorno il kernel del sistema? ”
read sure
if [[ $sure = “s” ]]
then
sudo apt-get dist-upgrade -f
echo “* Aggiornamento kernel…[OK]”
else echo “* Aggiornamento kernel…[Operazione non eseguita..]”
fi
echo -n “# Verifco che non ci siano pacchetti difettosi? ”
read sure
if [[ $sure = “s” ]]
then
sudo apt-get install -f
echo “* Verifica pacchetti difettosi…[OK]”
else echo “* Verifica pacchetti difettosi…[Operazione non eseguita..]”
fi
echo “ATTENZIONE: COMANDO POTENZIALMENTE PERICOLOSO!!”
echo “# Aggiorno le configurazioni di GRUB? ”
read sure
if [[ $sure = “s” ]]
then
sudo cp /boot/grub/menu.lst /boot/grub/menu.bak
sudo update-grub
echo “* Backup /boot/grub/menu.lst…[OK]”
echo “* Aggiornamento GRUB…[OK]”
fi
echo
echo “————————— AGGIORNAMENTO TERMINATO ————————–”
echo
echo
echo “************************* INIZIO PULIZIA DEL SISTEMA *************************”
echo
echo -n “# Rimuovo le dipendenze inutili? ”
read sure
if [[ $sure = “s” ]]
then
sudo apt-get –purge autoremove
echo “* Rimozione dipendenze inutili…[OK]”
else echo “* Rimozione dipendenze inutili…[Operazione non eseguita..]”
fi
echo -n “# Rimuovo la cache dei pacchetti scaricati dai repository obsoleti? ”
read sure
if [[ $sure = “s” ]]
then
sudo apt-get autoclean
echo “* Rimozione cache pacchetti obsoleti…[OK]”
else echo “* Rimozione cache pacchetti obsoleti…[Operazione non eseguita..]”
fi
echo -n “# Rimuovo la cache dei pacchetti scaricati dai repository? ”
read sure
if [[ $sure = “s” ]]
then
sudo apt-get clean
echo “* Rimozione cache pacchetti scaricati…[OK]”
else echo “* Rimozione cache pacchetti scaricati…[Operazione non eseguita..]”
fi
echo -n “# Rimuovo tutti i pacchetti di sistema oramai diventati obsoleti? ”
read sure
if [[ $sure = “s” ]]
then
sudo dpkg –purge `COLUMNS=300 dpkg -l “*” | egrep “^rc” | cut -d\ -f3`
echo “* Rimozione pacchetti obsoleti…[OK]”
else echo “* Rimozione pacchetti obsoleti…[Operazione non eseguita..]”
fi
echo “ATTENZIONE: COMANDO POTENZIALMENTE PERICOLOSO!!”
echo -n “# Rimuovo le librerie orfane? ”
read sure
if [[ $sure = “s” ]]
then
sudo apt-get –purge remove `deborphan`
echo “* Rimozione librerie orfane…[OK]”
else echo “* Rimozione librerie orfane…[Operazione non eseguita..]”
fi
echo “ATTENZIONE: COMANDO POTENZIALMENTE PERICOLOSO!!”
echo -n “# Rimuovo le librerie orfane di sviluppo? ”
read sure
if [[ $sure = “s” ]]
then
sudo apt-get –purge remove `deborphan –libdev`
echo “* Rimozione librerie orfane…[OK]”
else echo “* Rimozione librerie orfane…[Operazione non eseguita..]”
fi
echo -n “# Elimino il contenuto di /temp? ”
read sure
if [[ $sure = “s” ]]
then
sudo rm -fr /tmp/*
echo “* Eliminazione contenuto /temp…[OK]”
else echo “* Eliminazione contenuto /temp…[Operazione non eseguita..]”
fi
echo -n “# Elimino il contenuto del Cestino? ”
read sure
if [[ $sure = “s” ]]
then
sudo rm -rfv ~/.local/share/Trash/*
echo “* Eliminazione files da /Trash …[OK]”
else echo “* Eliminazione files da /Trash …[Operazione non eseguita..]”
fi
echo -n “# Elimino il contenuto della directory /.thumbnails? ”
read sure
if [[ $sure = “s” ]]
then
sudo rm -rfv ~/.thumbnails/*
echo “* Eliminazione files da /.thumbnails …[OK]”
else echo “*Eliminazione files da /.thumbnails …[Operazione non eseguita..]”
fi
echo -n “# Effettuo una ricerca dei residui di files? ”
read sure
if [[ $sure = “s” ]]
then
find $HOME -name “*~”
find $HOME -name “Desktop.ini”
find $HOME -name “Thumbs.db”
echo -n “# Rimuovo questi residui di file? ”
read sure
if [ $sure == “s” ]
then
find $HOME -name “*~” -print0|xargs -0 /bin/rm -f
find $HOME -name “Desktop.ini” -print0|xargs -0 /bin/rm -f
find $HOME -name “Thumbs.db” -print0|xargs -0 /bin/rm -f
echo “* Eliminazione residui…[OK]”
else echo “* Eliminazione residui…[Operazione non eseguita..]”
fi
else echo “* Ricerca residui di files…[Operazione non eseguita..]”
fi
echo
echo “—————————— PULIZIA TERMINATA —————————–”
echo
read -p “Premi <INVIO> per uscire”

Link al progetto http://forum.ubuntu-it


Comunicazione: apertura nuova pagina “Risorse Web”

settembre 20, 2008

Si comunica che Opensat ha deciso di aggiungere una nuova pagina al blog che si chiama “Risorse Web”. Questa nuova pagina vuole diventare una raccolta (molto fornita) di tutti i siti utili a chi è alle prime armi. Verranno catalogati i siti dove sono presenti guide di facile consultazione, che posseggono strumenti utili alla comprensione del mondo Linux o che forniscano informazioni utili di altro genere.

Ogni Risorsa sarà corredata da una breve descrizione. Spero che quest’altra novità possa essere utile a molti!